Lavora nel settore degli immobili di lusso a New York, dove in poco tempo si è fatta strada occupandosi di case da sogno, a Manhattan, nel cuore della Grande Mela.
A soli 25 anni Beatrice, triestina, vende appartamenti che partono da un milione e mezzo di dollari, in un mercato vivace ma allo stesso complesso, dove si destreggia dal 2021, da quando si è trasferita oltreoceano.
«Ero attiva nel settore già a Trieste, ma volevo fare il grande salto, ho avuto il massimo appoggio dalla mia famiglia e dall’ex manager per la quale lavoravo. In più ho seguito un grande amore, che mi ha portata qui. Sono anche “figlia d’arte”» racconta «entrambi i miei genitori sono nell’immobiliare e fin da piccola giocano a fare l’agente. Quindi ho iniziato molto presto». A NY lavora per la Douglas Elliman, «che ha oltre 100 sedi negli Stati Uniti. Ad oggi vendo case che partono dal milione e mezzo di dollari, ma c’è da ricordare che la situazione è molto diversa dall’Italia naturalmente, siamo in una delle città più internazionali del mondo e i prezzi sono adeguati, in un mercato che è unico nel suo genere e che funziona molto bene, con grande dinamicità. Basti pensare che a gennaio 2023 il 65% delle transazioni sopra i 5 milioni di euro sono state fatte senza mutui». C’è poi un altro aspetto molto diverso dalla realtà italiana, che Beatrice sottolinea: «qui non solo il venditore ma anche l’acquirente è rappresentato da un agente immobiliare, un modo di operare che apre un mondo di opportunità e che allo stesso tempo rende più sicure le compravendite per chi decide di investire milioni di dollari». Tra le case più importanti che la giovane triestina conta nel suo “portfolio” c’è «un attico a due livelli con vista a 360 gradi sulla città, da ben 25 milioni di dollari». Tra gli aspetti più gratificanti della quotidianità proprio il fatto di «ammirare New York da scorci unici e insoliti, non aperti al pubblico, oltre a poter rendere felici i clienti, aiutandoli a trovare ciò che cercano».
Guardando alla sua vita “a stelle e strisce”, Beatrice spiega che «l’“American Dream”, il sogno americano, esiste davvero, magari è diverso da quello che vediamo nei film ma ci si avvicina molto, perché la città offre tantissime possibilità. E poi io amo anche l’atmosfera che si respira qui, dove convivono insieme molte culture diverse».
Tanti traguardi già ottenuti dall’intraprendente triestina, ma molti ancora da raggiungere «a livello professionale quest’anno l’obiettivo di vendita sfiora le nove cifre, e mi sto impegnando al massimo, ma mi piacerebbe in futuro portare a Trieste le conoscenze acquisite qui per applicarle nel mercato locale. E poi – conclude – vorrei promuovere la mia città all’estero. È un gioiello che apprezzi ancora di più quando sei lontana».
